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SERIE B: CRISI NERA PER IL CATANIA. IL BARI ESPUGNA IL MASSIMINO

Seconda sconfitta consecutiva per il Catania che perde in casa contro il Bari per 3-2 nel "lunch match" dell'ottava giornata del campionato di Serie B. Situazione difficile in casa rossazzurra con società apertamente contestata dalla tifoseria che chiede l'impiego della Primavera per le prossime partite. Il Bari conquista la vittoria, dopo una bella gara, grazie alle reti di Caputo e alla doppietta di De Luca.

Non basta alla squadra di Sannino la doppietta su rigore di Rosina, l'ultimo ad arrendersi in una squadra dalle evidenti lacune fisiche e tecniche. La difesa rattoppata ha sofferto contro il tridente messo in campo da Mangia. Disattenzioni in tutte le tre reti degli ospiti. Poco filtro a centrocampo con i mediani baresi in cattedra (Sciaudone tra i migliori in campo). Uniche note liete dal reparto offensivo con Rosina e Calaiò, ultimi ad arrendersi. Bene Marcelinho, calato alla distanza, ma autore di un buon primo tempo. Ennesimo brutto episodio per Leto che non stringe la mano a Sannino dopo il cambio. Serve una profonda riflessione in casa Catania: la squadra ha messo in campo buona volontà attaccando fino alla fine malgrado il caldo e l'elevata umidità, ma la rosa presenta limiti evidenti dal punto di vista numerico che tecnico e lamenta anche un eccessivo nervosismo. Il Catania rimane a 6 punti al penultimo posto, mentre il Bari sale a 12

Nel primo tempo, Bari in vantaggio al 5' con Caputo che mette in rete su cross di Sciaudone, ma difesa rossazzurra disattenta. Il Catania si butta in avanti. Il tridente Leto-Calaiò-Marcelinho funziona con quest'ultimo particolare in vena. Il Bari è sornione e approfitta degli spazi lasciati dai mediani rossazzurri. Al 17' ancora Caputo impegna Anania in una super parata deviando sulla traversa un bolide dal limite dell'area. Il Catania trova il pareggio al 21' con Rosina che trasforma un rigore concesso da Candussio per fallo di Defendi su Martinho. La partita si mantiene vivace con occasioni da entrambe le parti. La difesa rattoppata rossazzurra è nuovamente protagonista, in negativo, al 33': Anania e Garufi non si intendono e De Luca segna di testa su cross dalla sinistra di Stefanovic.

Nella ripresa, il Catania si schiera con il 4-4-2 con Calaiò e Leto di punta, ma è il Bari a fare tris con De Luca che con una bella azione personale fulmina Anania. Sannino manda in campo il giovane Barisic per Leto che si rende protagonista di un episodio poco piacevole non dando la mano al proprio tecnico in segno di protesta per il cambio. I rossazzurri si buttano in avanti trascinati da Calaiò e Rosina. Al 65' Marcelinho viene atterrato in area da Defendi. Candussio indica ancora il dischetto. Rosina è infallibile, segna il 2-3 e riapre l'incontro. Il Catania attacca, ma non trova il varco giusto e nell'assalto finale non accada più nulla con il Bari che espugna il Massimino. Crisi nera per la società di Pulvirenti pesantemente contestata nel finale e nel dopopartita.

CRONACA DELLA GARA

Il tecnico del Catania, Giuseppe Sannino, schiera il 4-3-3: Anania in porta, il giovane Garufi esterno destro, Monzon sul lato opposto. Coppia centrale inedita formata da Peruzzi e Sauro. A centrocampo esordio stagionale per Escalante. Con lui, in mediana, spazio a Rosina e Martinho. In attacco esordio dal 1' per Marcelinho con Leto e Calaiò centravanti.

L'allenatore del Bari, Devis Mangia, opta per lo stesso modulo: Donnarumma in porta, Salviato e Calderoni sugli esterni. Ligi e Contini coppa di difensori centrali. A centrocampo Romizi metodista con Defendi e Sciaudone interni. In avanti spazio a Stefanovic-Caputo-De Luca.

Si parte a ritmi altissimi. Il Bari trova subito il vantaggio al 5' con Caputo: errore di Escalante che si lascia sorprendere su rimessa laterale, Sciaudone sguscia via sulla fascia sinistra mette al centro per Caputo che trafigge Anania. Nota a margine: la rimessa laterale non era a favore del Bari. Il goal colpisce a freddo i rossazzurri che provano a reagire. Al 6' ci prova Leto, ma Donnarumma è attento. Occasioni a ripetizione per la squadra di Sannino con Marcelinho (bel tiro al volo, di poco alto), Rosina e Leto, ma il pallone non entra. Il Bari è ben messo in campo e soprattutto a centrocampo fa valere la miglior propensione alla fase difensiva dei propri centrocampisti. Ospiti pericolosi al 17': Caputo, solo al limite dell'area di rigore, scarica una conclusione violentissima, ma Anania è straordinario a deviare il pallone sulla traversa. Poco dopo arriva il pareggio del Catania con un rigore segnato da Rosina: Candussio sanziona con la massima punizione un intervento di Defendi su Martinho. Il n.10 rossazzurro supera Donnarumma e riporta il match in parità. Attimi di incertezza per la porta con un buco nella rete: la palla dà l'effetto ottico che sia uscita, ma le immagini danno ragione ai rossazzurri. L'incontro si mantiene vivace malgrado il caldo. Il Catania è propositivo con Rosina e Marcelinho, ma soffre troppo dietro con l'improvvisata retroguardia. Al 29' rossazzurri pericolosi: Marcelinho cerca una percussione centrale, si allunga il pallone, ma serve Leto che dal limite dall'area impegna Donnarumma in una respinta in angolo. Poco dopo arriva il nuovo vantaggio del Bari con De Luca che approfitta di un'errata uscita di Anania e mette dentro di testa su assist di Stefanovic. Il goal è una mazzata per i rossazzurri che faticano a scardinare il bunker barese e anzi sono gli ospiti a reclamare per due episodi sospetti in area etnea.

Si riparte con un cambio di modulo in casa Catania: Sannino schiera i rossazzurri con il 4-4-2 con Calaiò e Leto di punta. Rosina e Marcelinho sugli esterni. Escalante e Martinho inedita coppia di centrali in mediana. Ritmi meno intensi rispetto alla prima frazione, ma il Bari trova il goal del 3-1 alla prima vera occasione dell'incontro: gol straordinario di De Luca, che parte dal lato sinistro per poi accentrarsi e punire Anania con una conclusione chirurgica che si infila nell'angolino. Difesa rossazzurra ancora incerta con Garufi e Peruzzi che non chiudono sul giocatore. La rete degli ospiti è una mazzata per i rossazzurri che provano a reagire con Calaiò, ma Donnarumma è bravissimo a deviare sulla traversa l'acrobazia del centravanti. Poco dopo Sannino cambia Leto con Barisic e l'argentino si rende protagonista di un brutto episodio non dando la mano al proprio allenatore. Il Catania ci prova, ma Donnarumma è ancora bravo su Calaiò. Poi Marcelinho viene atterrato e Candussio assegna un altro rigore che Rosina trasforma per il 2-3. Sannino, per l'assalto, cambia ancora modulo passando al rombo con Rosina trequartista dietro la coppia Barisic-Calaio. Il Bari agisce di rimessa e al 73' sfiora il poker: Stevanovic accelera e mette una palla al centro per Stoian che ci prova in spaccata ma non trova il pallone. Il Catania ci prova con la forza della disperazione. Barisic, entrato bene in partita, sforna assist a ripetizione, ma il bunker barese resiste. Al 80' Anania respinge una conclusione di Caputo. Il Catania attacca, ma non trova il varco giusto con la difesa barese chiusa a riccio. Nel finale il fortino del Bari resiste che conquista tre punti d'oro e si rilancia in classifica. Per il Catana è crisi nera e penultimo posto in classifica.

CATANIA-BARI 2-3

MARCATORI: 5' Caputo, 20' Rosina (su rigore), 33' De Luca, 52' De Luca, 66' Rosina (su rigore)

CATANIA (4-3-3): 26 Anania; 13 Garufi (dal 85 Parisi), 2 Peruzzi, 15 Sauro, 18 Monzon, 10 Rosina, 8 Escalante, 6 Martinho (C); 11 Leto (dal 55' Barisic), 9 Calaiò, 7 Marcelinho (dal 75' Chrapek). A disposizione: 12 Ficara, 1 Frison, 31 Carillo, 33 Ramos, 32 Gallo, 29 Aveni, 30 Di Grazia. All. Sannino

Squalificati: Çani (tre giornate)

Diffidati: Castro, Peruzzi

Ex di turno: Almiron (dall’agosto 2009 al giugno 2011 - 52 presenze con 5 reti in gare ufficiali), Çani (dal gennaio al giugno 2014 – 17 presenze con 4 reti in gare ufficiali)

BARI (4-3-3): 22 Donnarumma; 3 Salviato (dal 72' Camporese), 13 Ligi, 15 Contini, 27 Calderoni; 25 Defendi (dal 82' Rossini), 4 Romizi, 8 Sciaudone; 9 De Luca (dal 57' Stoian), 18 Caputo (C), 11 Stefanovic. A disposizione: 1 Guarna, 16 Filippini, 14 Minala, 26 Gomelt, 21 Wolski, 33 Rozzi, 10 Galano. All. Mangia

Squalificati: Nessuno

Diffidati: Calderoni, Ligi, Sabelli

Ex di turno: Nessuno

ARBITRO: Candussio di Cervignano

AMMONITI: Defendi, Martinho, Romizi, De Luca, Peruzzi, Salviato, Barisic, Monzon, Stoian

RECUPERO: 1'

SPETTATORI: 13.474 abbonati,

METEO: sereno, 29°C, umidità: 62%, vento: 4km/h debole

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